I Twenty One Pilots e la loro Prima Estate in Italia
È passata una settimana dal successo dei Twenty One Pilots nella data conclusiva del festival La Prima Estate, tenutosi al Lido di Camaiore in Toscana. La giornata è stata a dir poco bollente, con temperature che sfioravano i 40 gradi, ma nonostante il caldo il pubblico non si è arreso, aspettando con trepidazione l’arrivo di Tyler Joseph e Josh Dun.
Ad aprire la serata, ottimi gruppi spalla: gli italianissimi Aurevoir Sófia, la straordinaria band messicana Midnight Generation e le Wet Leg, forse tra le tre quella che più si avvicina al genere dei Twenty One Pilots. Un percorso sonoro perfettamente costruito per accompagnare il pubblico verso il momento clou della serata.
L’esplosione del pubblico su Overcompensate
Quando Tyler e Josh irrompono sul palco del Parco BussolaDomani sulle note di Overcompensate, il pubblico di oltre 16 mila presenti esplode letteralmente. In poco più di un’ora e mezza di concerto il duo riesce a condensare senza sosta il maggior numero di brani, alternando infuocati groove a struggenti ballate, soddisfacendo pienamente le alte aspettative della folla.
La setlist è costruita con grande cura, spaziando tra i diversi periodi della loro carriera e mantenendo sempre altissima l’energia. Ogni brano è pensato per creare un dialogo continuo con il pubblico, che risponde cantando, ballando e partecipando attivamente allo show.
Un contatto fisico costante con i fan
Nella loro continua ricerca di un contatto fisico coi fan, ormai un vero e proprio marchio di fabbrica, Tyler canta su un mini palco sorretto direttamente dal pubblico e scende più volte in platea, lasciandosi travolgere dall’isteria collettiva. Intanto Josh si arrampica su una vertiginosa impalcatura, dove suona su un drum kit appositamente posizionato per martellare dall’alto, il tutto accompagnato da un incredibile montaggio di inquadrature video in alta definizione.
A soli 50 metri dal mare, gli effetti scenici, le luci e le proiezioni creano un’atmosfera unica e suggestiva, trasformando il concerto in un’esperienza immersiva che va oltre la semplice esibizione live.
Cover, citazioni e sorprese in scaletta
Tornando ai brani, Tyler e Josh si divertono anche con mini cover, come Seven Nation Army, introdotta da una ironica “benedizione” video di Jack White. Curioso pensare che White fosse presente in carne e ossa sullo stesso palco, con la medesima canzone, solo una settimana prima.
Sorprende poi l’accenno di Believe di Cher sulla loro Tally, un gioco di rimandi che dimostra quanto i Twenty One Pilots amino mescolare generi e riferimenti, mantenendo sempre uno stile personale e riconoscibile.
Stressed Out e il legame con le origini
Tra i brani più coinvolgenti, tratti praticamente da tutto il loro repertorio, non poteva mancare il loro classico dei classici, Stressed Out, la canzone che li ha portati alla ribalta mondiale. Ascoltandola dal vivo, è inevitabile chiedersi quanto tempo sia già trascorso da quei primi successi.
In fondo, nonostante il successo, la fama mondiale e gli straordinari accorgimenti scenici, nel cuore nostro (e nel cuore loro) sentiamo che Tyler e Josh non sono molto cambiati: sono rimasti quei due semplici ragazzi dell’Ohio che si esibivano per pochi amici nel garage di casa.
La scaletta del concerto dei Twenty One Pilots
La scaletta della serata ha incluso: Overcompensate, The Contract, Center Mass, Shy Away, Heathens, Next Semester, One Milky Way, Tear in My Heart, Torch Theme, Jumpsuit, City Walls, Nico and The Niners, Heavydirtysoul, Drum Show, Rawfear, Drag Path, Doubt, Ride, Tally, Seven Nation Army, Stressed Out e Trees.
Il live su YouTube
Un assaggio del concerto è disponibile anche su YouTube: https://youtu.be/WQ1BkGZlWls?is=L_3fMUSByvIDBMhq.
Uno show che ha confermato, ancora una volta, perché i Twenty One Pilots sono una delle band più amate al mondo.